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01/09/2006 _Collaboratori. Agevolazioni per le assunzioni
Nella prossima Finanziaria il nuovo governo intende istituire
un fondo per favorire la "regolarizzazione" dei collaboratori. L'ipotesi, che
deve essere ora discussa con le parti sociali, ha un duplice obiettivo. Da un
lato c'è la volontà di dare un sostegno alle aziende che vogliono regolarizzare
i collaboratori, per esempio fissando per un certo periodo aliquote contributive
effettive inferiori a quella ordinaria per il lavoro subordinato (la differenza
contributiva è di circa il 15%). Dall'altro la disciplina per l'emersione
supererebbe il problema del "pregresso", cioè Inps e Inail non potrebbero chiedere
la differenza contributiva per il passato, in quanto una norma ad hoc per l'emersione
potrebbe contenere una clausola apposita in cui il lavoratore dichiara di rinunciare
ai diritti pregressi in materia di contributi. In parallelo, sempre a favore
dei collaboratori, lo staff del Ministero del Lavoro sta definendo una serie di
politiche di sostegno, come benefici per la formazione e forme di sostegno al
reddito.

01/09/2006 _Scuola. Tutte le novità per il nuovo anno
Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, in una nota di
indirizzo inviata a dirigenti scolastici e insegnanti, ha riassunto il quadro
normativo relativo alla scuola italiana dalla scuola d'infanzia (dove sono stati
disapplicati gli anticipi) al secondo ciclo di istruzione e formazione (la cui
riforma viene rinviata di un altro anno). Tra le novità: niente sperimentazione
dei nuovi licei, scompare la figura del tutor e aumentano le ore obbligatorie
per la scuola secondaria di primo grado, che passano da 27 a 29. Per leggere la
nota e la lettera di accompagnamento clicca
qui.

06/09/2006 _Lavoro. Un fondo per favorire l'emersione
Arginare, attraverso risorse ad hoc, la piaga del lavoro nero.
Questo è uno degli obiettivi del Governo in vista della Finanziaria 2006. L'annuncio
lo ha fatto il ministro Damiano nel corso del convegno Ires-Cgil sulle "Condizioni
e aspettative dei lavoratori". Il ministro ha spiegato che entro l'anno saranno
estese a tutti i settori due norme già entrate in vigore per l'edilizia, vale
a dire il documento unico di regolarità contributiva, e l'obbligo di comunicare
l'assunzione di un dipendente il giorno prima dell'inizio del lavoro. Inoltre,
aumenteranno in percentuale gli ispettori sul territorio, in rapporto a quelli
che lavorano in ufficio. L'altro versante su cui lavorare, secondo il ministro,
è la stabilizzazione di una quota di lavoro flessibile, attraverso uno sconto
fiscale legato all'assunzione a tempo indeterminato, sconto che sarà anch'esso
inserito nella Finanziaria.

07/09/2006 _Collaboratori. Redditi differenziati
I risultati dell'ultima indagine Inps condotta elaborando i dati
relativi al 2004 della Gestione separata mostrano un quadro relativo ai collaboratori
alquanto differenziato per territorio, sesso e fascia d'età. Secondo i dati,
un co.co.co veneto guadagna quasi il triplo del suo collega calabrese: 17.700
euro l'anno contro 6.000. Sempre in Veneto però una donna guadagna in media la
metà di un uomo: 10.600 euro contro 23.540. Un altro gap importante esiste poi
tra chi vive di collaborazioni, e chi è in pensione o può contare su altri redditi.
Se un collaboratore "puro" guadagna in media 12.865 euro, chi è iscritto ad altre
gestioni guadagna di più, vale a dire circa 16.647 euro all'anno, mentre un pensionato
arriva a guadagnare 19.723 euro. L'Inps ha reso disponibili i dati relativi al
lavoro parasubordinato tramite un apposito osservatorio
online.

08/09/2006 _Contratti a termine "continuati"
La Corte di Giustizia europea, con sentenza pronunciata ieri,
ha confermato la legittimità della normativa italiana (DLgs 165/2001) che impedisce,
nel settore pubblico di trasformare la ripetizione di un contratto di lavoro temporaneo
in un impiego a tempo indeterminato, prevedendo invece il risarcimento del lavoratore.
Il dubbio era stato sollevato dal Tribunale di Genova, in merito ad alcuni lavoratori
assunti come cuochi dall'Ospedale San Martino, con contratti a tempo determinato
rinnovati più volte. L'articolo 36 del del decreto legislativo 165/2001 stabilisce
che "in ogni caso, la violazione di disposizioni imperative riguardanti l'assunzione
o l'impiego di un lavoratore, da parte di pubbliche amministrazioni, non può comportare
la costituzione di lavoro a tempo determinato con le medesime pubbliche amministrazioni",
mentre "il lavoratore interessato ha diritto al risarcimento del danno derivante
dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative". E questo
orientamento è stato assunto anche dalla Corte di Giustizia europea.

08/09/2006 _Prestazioni Inps. Per i collaboratori nessun
automatismo L'istituto nazionale di previdenza sociale,
con circolare
n. 95 del 6 settembre 2006 ha ricordato che per i collaboratori non opera
il c.d "principio dell'automatismo" delle prestazioni previdenziali, vale a dire
che se il datore di lavoro non versa i contributi, non verranno erogate le prestazioni
assistenziali (per esempio l'assegno di maternità) e previdenziali. Questo
accade perché i collaboratori sono considerati lavoratori autonomi dal punto di
vista previdenziale per cui non si applica per loro il principio sancito dall'art.
2116 del Codice civile, in forza del quale le prestazioni sono comunque garantite
anche nel caso di mancato o irregolare versamento da parte dell'imprenditore dei
contributi previdenziali e assistenziali dovuti.

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